il nuovo “Technochanter”

implementazione di una “vecchia conoscenza”
da Piping Today n.23 – traduzione Duilio Vigliotti

(al 2.12.06 : 34 letture)

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Anders Fagerström, piper svedese e ingegnere elettronico, già creatore del “Technochanter”, ha lanciato sul mercati una nuova versione di quel prodotto che introduce una serie di rilevantissime novità che trasformano notevolmente le caratteristiche d’impiego di questo strumento.

Il nuovo Technochanter infatti produce anche il suono dei bordoni, consente l’aggiustamento del pitch, consente di memorizzare sequenze, ha un output MIDI e offre la possibilità di optare tra GHB e Scottish Smallpipe.

Ovviamente si tratta dell’implementazione del vecchio modello, da cui trae i fondamentali, su cui l’ingegnere svedese stava lavorando già da circa 10 anni e con risultati tali che, se non fosse stato per mera mancanza di tempo, ne avrebbero consentito la messa in produzione già da qualche anno.

La disponibilità di nuovi microprocessori ha consentito una totale rivisitazione della parte ingegneristica del prodotto che, per quanto riguarda l’aspetto funzionale, ha tenuto conto di tutte le indicazioni e desideri ricevuti nel corso degli anni da parte dei possessori del primo modello di Tachnochanter.

E’ da sottolineare come il nuovo modello, in aggiunta a quanto già suindicato, consenta la regolazione del volume e l’applicazione opzionale anche di un metronomo.

Anche la possibilità di “memorizzazione” è da sottolineare, per esempio si può suonare una pezzo di un brano, memorizzarlo ed utilizzarlo come “base” mentre si suona nuovamente, la base sarà udibile nell’auricolare destro mentre in quello sinistro si ascolterà la nuova melodia in esecuzione; quest’opzione è utile soprattutto per l’elaborazione di uno spartito per i “seconds”.

Il Technochanter è molto compatto e leggero 16 x 249 mm 60 grammi circa; la spaziatura dei contatti elettrici è la medesima utilizzata su un pipe chanter normale e le “crossing noise” sono perfettamente udibili.

Sicuramente si tratta di uno strumento da “studio” ma le attuali caratteristiche lo rendono compatibile con l’impiego come strumento vero e proprio in un contesto di folk band o altro e ciò grazie alla fedeltà agli “originali” del suono campionato ed alla possibilità di connetterlo a sistemi esterni di amplificazione.

Per lo studio quotidiano è sicuramente più divertente usare il Technochanter piuttosto che un normale practice.

Il Technochanter è prodotto sia con un “corpo” trasparente che nel tradizionale colore nero.

Buone notizie anche sul fronte delle cornamuse asturiane-galiziane, del Northumberland e della Svezia … è già in fase di realizzazione un Technochanter in grado di consentire lo studio anche di quegli strumenti.

per contatto :
Anders Fagerström Electronics
Anundsgatan 8
S-753 34 Uppsala  – SVEZIA
Phone: 46 (18) 260 002
<
http://www.technopipes.com>

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