MASTER OF PIPING

uno splendido CD !

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Nel 1982 improvvisamente moriva il P/M Donald McLeod, MBE, uno dei più noti e raffinati pipers del secolo scorso e, forse, il maggior compositore di pipe tunes del secondo dopoguerra.
Molti lo ricordano soprattutto per questo, ma non bisogna dimenticare la sua grande attività di insegnante di altissimo livello, curatore di tutors didattici e di raccolte di Ceol Beag e Ceol Mor.

Per celebrarne la memoria, dal 1994 la Lewis and Harris Piping Society di Stornoway, nell’isola di Lewis (città natale del P/M), organizza una competition annuale a livello internazionale diventata, in breve tempo, un appuntamento di spicco nel settore, cui partecipano pipers provenienti da tutte le parti del mondo.

La Greentrax, casa discografica sempre attenta a valorizzare il patrimonio musicale tradizionale gaelico, ha prodotto e pubblicato un cd ‘live’ dell’edizione 2000 della manifestazione, che proprio quell’anno ha ottenuto la sponsorizzazione della celebre fabbrica di birra Tennents e che da allora, per i cinque anni seguenti, ha assunto il titolo completo ‘Tennents P/M Donald McLeod MBE Memorial Competition 2000’.

Nel cd sono raccolte le esibizioni dei vincitori delle categorie ‘March, Strathspey and Reel’, ‘Piobaireachd’ e ‘Hornpipe and Jig’, ossia le esibizioni di pipers tra i più grandi e prestigiosi: William McCallum, Gordon Walker, Angus McColl, Roderick McLeod e Niall Matheson.

I cinque esecutori si sono cimentati in un repertorio costituito per due terzi da composizioni o arrangiamenti dello stesso D. McLeod; in particolare, sono suoi i quattro piobaireachd (‘Field of Gold’, col quale McCallum si è aggiudicato il primo premio assoluto, ‘Queen Elizabeth II’s Salute’, ‘The Sound of the Sea’, ‘Lament for the Rowan Tree’) e le hornpipes e jigs ‘Dr. McInnes’ Fancy’, ‘The Duck’, ‘The Man from Skye’ e ‘Donald McLellan’s Tuning Phrase’.

Le dieci tracce sono sapientemente distribuite, in modo da alternare i vari brani secondo accostamenti solo apparentemente casuali. In realtà esse rispettano una precisa architettura: MSR-Pibroch-MSR-Pibroch-Hornpipe & Jig, ripetuta due volte.

Vengono rispettati anche gli ordini di classifica, per cui nel primo blocco di cinque si trovano il primo MSR, il primo Pibroch, il secondo MSR, il secondo Pibroch e il primo Hornpipe & Jig; nel secondo blocco il terzo MSR, il terzo Pibroch, il quarto MSR, il quarto Pibroch e il secondo Hornpipe & Jig. A qualcuno questa disposizione sembrerà cervellotica, ma all’ascolto l’equilibrio nella successione dei brani si sente in tutta la sua armonia.

Questo cd è un tributo ad uno dei massimi protagonisti del piping mondiale ed è anche una grandissima lezione di stile, tecnica e interpretazione.
E non ci si poteva aspettare altro, visti i partecipanti. Basti ascoltare i set che hanno fruttato a McCallum il primo posto sia nella categoria ‘Piobaireachd’, cui abbiamo già accennato, che in quella ‘March, Strathspey and Reel’ per rendersi conto dell’altissimo livello e del prestigio della manifestazione.

Ma anche gli altri concorrenti danno prova di grande perizia; e se, per esempio, Gordon Walker anticipa leggermente il tempo nella terza parte di ‘Duncan McColl’, il resto dell’esecuzione del set MSR e degli altri brani è tale da far perdonare questa svista.

Del resto, ricordiamoci che si tratta di un’esibizione dal vivo, per di più in un contesto (quello delle competitions) in cui la tensione e l’ansia spesso la fanno da padrona, anche in pipers navigati e con anni di esperienza alle spalle.

I produttori della Greentrax hanno pensato bene di non tagliare, dai nastri originali, gli applausi, né di ‘pulire’ le registrazioni dai rumori di fondo: colpi di tosse, schiarimenti di gola, i passi dei concorrenti durante le marches e le hornpipes; si sente anche l’andirivieni del suono della bagpipe dai microfoni durante i pibroch.

Tutti particolari che forse sono ancora troppo poco per far dire, a chi ascolta il cd, ‘c’ero anch’io’, ma sufficienti per rendere appieno l’atmosfera di una piping competition.

Gianluigi Fanzone
Author: Gianluigi Fanzone

Nasco nel 1970 a Caltanissetta, frequento l'Istituto Magistrale della città e mi trasferisco a Palermo per lavoro. Studio la cornamusa da 13 anni, con alterni risultati.

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Informazioni su Gianluigi Fanzone

Nasco nel 1970 a Caltanissetta, frequento l'Istituto Magistrale della città e mi trasferisco a Palermo per lavoro. Studio la cornamusa da 13 anni, con alterni risultati.
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