R.T. SHEPHERD & SON

164 Jamphlars Road, Cardenden, Fife KY5 0ND – Scotland

Il laboratorio della Shepherd è ubicato in un piccolo villaggio del Fife a poca distanza dalla costa orientale scozzese e poco a nord d’Edimburgo.

L’azienda nasce nel 1984, con l’attuale denominazione, dalla collaborazione tra “Bob” Shepherd e il figlio Douglas.

Mentre Douglas ben poco aveva a che fare con il mondo del piping essendo per anni stato impiegato come ingegnere in ambito minerario, Bob Shepherd in quel mondo era invece ben noto e ciò sia per le sue doti di insegnante, autore anche di un libro di metodo, sia per aver condotto come Pipe Major la Dysart & Dundonald Pipe Band a vincere i Worlds nel 1977 e nel 1978.

All’inizio la piccola azienda trova collocazione nel garage dietro casa ed era costituita sola da padre e figlio.

Oggi impiega 12 persone, ha una nuova e più ampia sede produttiva ed esporta in circa 40 paesi in tutto il mondo.

La Shepherd ha molte intuizioni al proprio attivo che, messe in pratica, hanno rappresentato la frontiera più avanzata del settore produzione del piping innovando in modo sostanziale un mondo all’epoca alquanto statico.

E’ di Shepherd il merito di aver concepito l’idea della famosa “canmore bag”; così pure è di Shepherd il primo “drone reed” realizzato interamente in plastica.

Parlare di Shepherd significa entrare in una ottica diversa che lo stesso Bob Shepherd ha definito la “Shepherd Way” e cioè : il modo, la via di Shepherd.

Questa originalità di approccio è talmente presente e viva da aver determinao Shepherd a produrre un DVD dal titolo – appunto – di “the Shepherd Way” – in cui questa sua “filosofia” e metodologia costruttiva viene illustrata.

Siamo stati a trovare Bob Shepherd nel febbraio 2003 e tale “filosofia” ci è stata spiegata in modo estremamente efficace e chiaro dallo stesso Bob Shepherd.

Ecco di cosa si tratta !

E’ da premettere che la Shepherd oltre allo strumento musicale in sé, produce in casa anche ance (sia per il chanter che per i bordoni), produce anche una particolare “bag” dotata di un particolare sistema di deumidificazione e, infine, produce anche degli aggeggini che sono chiamati “tone enhanchers” che altro non sono che degli stabilizzatori del flusso dell’aria che attraversa i bordoni aventi anche un effetto “deumidificante”.

La particolarità è data, però, dal fatto che tutte queste componenti originali vengono realizzate secondo specifiche tecniche che le rendono l’una funzionale alle altre. Ogni singolo componente, pertanto, pur potendo essere considerato ed utilizzato singolarmente, se combinato a tutti gli altri dà luogo ad un vero e proprio “sistema” che diventa in grado di dare il meglio di sé; è un po’ come le tessere di un puzzle che, perfettamente, incastrate tra di loro, offrono l’immagine giusta.

Cercheremo di essere più chiari : Shepherd produce il proprio pipe chanter e realizza delle ance dimensionate specificamente per quel chanter; lo stesso dicasi dei bordoni : questi sono dimensionati in modo tale da essere perfettamente in equilibrio con “quel” chanter che monta “quell’ancia”; se, poi, a ciò aggiungiamo anche il fatto che anche le ance dei bordoni sono “costruite” per quei bordoni ma in modo tale da dover interagire anche con “quel” chanter e quella sua specifica ancia, il cerchio si chiude ed abbiamo “un sistema” che funziona in modo meraviglioso ed è perfettamente in equilibrio.

Questo sistema è talmente in equilibrio e funziona in modo talmente “automatico” che Bob Shepherd si può permettere il lusso di sovvertire anche il “processo d’accordatura dello strumento” che, in modo sconcertante, avviene in 5 secondi e praticamente “a vista” e sovverte le regole ordinarie.

Se, pertanto, sia possiede una cornamusa interamente Shepherd e dotata di ance Shepherd, basta procedere così :

1) s’inserisce l’ancia nel chanter avendo cura che sia in ottava

2) s’inseriscono le ance nei bordoni regolando la tuning slide dei tenori in modo da far scoprire appena appena il filo di legatura

3) allo stesso punto si regola la slide del top del bordone basso mentre la sezione intermedia viene regolata in modo da lasciare scoperta la slide inferiore per un’ampiezza non superiore a 2 dita

4) si soffia e …. il gioco è fatto ! salvo qualche “pelino” da perfezionista, la cornamusa risulta “già” accordata.

Si potrà essere d’accordo o meno, ci si potrà credere o meno, ma le cose stanno proprio così e il tutto è stato verificato con questi occhi e queste orecchie.

Dopo questa “esibizione” il grande Bob, stringendo un enorme sigaro Montecristo tra le dita e toccando uno ad uno i vari componenti della “sua” cornamusa, pronunciò questa sintetica ma molto chiara frase ” … a new bag, new drones, new chanter, new reeds … simply a new piping” !

Ovviamente poter adottare un’opzione quale quella proposta da Shepherd significa avere una gestione dello strumento decisamente più semplice con un rischio infinitesimale che più cornamuse Shepherd diano una risposta sonora diversa l’una dalle altre. Ciò è risultato evidente a moltissimi Pipe Major che, da anni ormai, si servono dal vecchio Bob.

Ma Shepherd è anche produttare di uniformi per bande e possiede anche un vasto assortimento di highland dress.

Il puzzle è completo e l’immagine adesso è davvero chiara.

Gli strumenti sono ecellenti e belli, com’è giusto che siano quelli di un produttore al top della categoria.

Il lavoro , ovviamente assistito da idonei macchinari, è “effettivamente” svolto a mano ed abbiamo assistito a tutte le fasi della lavorazione ivi compresa la fabbricazione delle ance per il chanter ed i relativi test.

Bob Shepherd è una persona generosa e che crede fortemente nelle proprie idee e i risultati, anche di mercato, sembrano proprio dargli ragione.

Per il servizio reso al piping ed alla nazione Bob Shepherd è stato insignito MBE dalla Regina Elisabetta II nel 2003.

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