PICCOLI SEGRETI

 

Questo articolo è traduzione di un articolo di Piping Today Sotto l’ originale

Prefazione a cura del traduttore: Questo articolo di Jori Chisholm focalizza la sua attenzione sulla
manutenzione ordinaria, argomento classico all’interno dei Warkshops e che ogni Piper dovrebbe
conoscere ed essere in grado di eseguire per far si che il suo strumento sia gradevole e confortevole da
suonare e sempre perfettamente funzionante. Sono aspetti che usualmente vengono imparati e sviluppati in concomitanza con lo sviluppo tecnico di un Piper.
Il modo migliore per acquisirli sicuramente è quello di imparali da Piper più esperti o ancor meglio da un insegnante. Questo modo di imparare mette anche al riparo da astruse sperimentazioni se non da grossolani errori. Sono operazioni non impossibili da acquisire ma richiedono perizia attenzione e tanta pratica e pazienza. Per tutti coloro che non hanno l’opportunità di imparare tramite l’esperienza e l’ausilio diretto suddetti, ecco comunque delle valide linee guida.
N.B. All’interno dell’articolo in questione, sono implicitamente consigliati cambi di settaggio dello strumento e acquisto di materiale per la manutenzione non esclusivamente ordinaria. Tali consigli non sono soggetti a nessun genere di pubblicità occulta risultano avere valenza esclusivamente indicativa e informativa, in nessun modo devono essere considerati come necessari 0 vincolanti nel raggiungimento di un set up ottimale dello strumento.
Per tale ragione l’associazione ospitante la traduzione, il traduttore ed il redattore, si manlevano
totalmente da eventuali acquisti incauti elo inappropriati ispirati del presente scritto.
Buona Lettura.

Redatto in lingua originale da: lori Chisholm

Traduzione a cura di MadFingers

I SEGRETI PER RENDERE LA PROPIA CORNAMUSA FACILE DA SUONARE
Quando si ha l’opportunità di ascoltare un Piper di alto livello suonare, si ha l’impressione che tutto sia facile. Un suono ricco e brillante, una tecnica pulita e frizzante, e maestria dal punto di vista interpretativo. Un segno distintivo del fatto che ci si trovi di fronte ad un vero professionista è dato dalla semplicità e grazia con cui tutto questo accade. Tutto sembra lavorare a suo favore. Come può essere possibile? Molte cose devono essere imparate, esercitate, e preparate per ottenere una buona prestazione. Ma chetu sia un Piper solista, un elemento di una Pipe Band o semplicemente uno che suona per proprio piacere, una delle chiavi del successo ‘e l’appropriato settaggio del tuo strumento. La tua cornamusa hamolte parti che devono essere opportunamente posizionate, mantenute in buon ordine, unite in maniera
adeguata per far si che funzionino in maniera efficiente e che risultino confortevoli in relazione al tuo modo di suonare.
Molti strumenti sono suonabili anche se non sono perfettamente a posto. Abbiamo tutti avuto
l’occasione di ascoltare Pianoforti con tasti che non vanno, o Chitarre con le corde rotte che ancora (in qualche modo) sono suonabili. Ma una piccola perdita d’aria in una Cornamusa la rende difficile se nonimpossibile da suonare.
Alcuni Piper hanno l’errata concezione che il loro strumento sia fisicamente duro da suonare e che un suono buono pieno e stabile possa scaturire solamente da Cornamuse in cui è dura soffiare. Non è vero. Tutti ricordiamo il nostro primo approccio con lo strumento e di quanto abbiamo lottato per sviluppareforza e capacità di gestire le labbra le guance le braccia ed i polmoni in modo tale che lo strumento funzionasse a dovere.. Si una componente per suonare la Cornamusa presuppone un certo condizionamento fisico ma una volta che si è costruita forza e coordinazione, in particolare nei gruppi muscolari chiave, ia vostra Cornamusa dovrebbe essere settata in maniera tale da suonare bene ed in maniera naturale.
Ecco alcuni passi che si possono fare per assicurarsi che il proprio strumento lavori nella maniera più efficiente possibile osserviamo la Cornamusa passo dopo passo:
1. Verificate che Ia vostra sacca sia a tenuta d‘aria: Rimuovete il Chanter ed i bordoni e mettete dei tappi nein Stocks [per chi non avesse familiarità col termine sono le basi dei bordoni del Chanter e del Blow Pipe unite alla sacca N.d.T.]. Riempite completamente d’aria la sacca fate si che non possa essere in grado di ricevere ulteriore aria. premetela in maniera decisa per una quindicina di secondi e verificate. La sacca risulta ancora completamente piena? se siete in grado di soffiarci dentro dell‘aria, avete una perdita da qualche parte. Qualsiasi perdita, rende la vostra cornamusa meno stabile e più dura da suonare. Cercate di individuare la perdita. Guardate se vedete il formarsi di bolle. ascoltate se ci sono sibili, usate le dita per cercare di individuare la perdita. La vostra valvola di non ritorno del Blow pipe potrebbe avere una perdita, potreste perdere aria nel punto di giunzione fra la sacca e gli stocks, Il materiale stesso della sacca sia essa sintetica o naturale potrebbe perdere aria. Le sacche sintetiche possono essere sigillate e unire gli stocks ai grommets [manicotti in gomma o materiale
plastico solidali alle sacche sintetiche N.d.T.] tramite nastro isolante o fascette metalliche. le sacche in materiale naturale potrebbero aver bisogno del seasoning o gli stocks dover essere legati nuovamente. Una valvola che perde potrebbe dover essere sostituita.
2. Prendete in considerazione il passaggio ad un differente tipo di sacca: Molti Piper prediligono
suonare con sacche tradizionali in materiale naturale solitamente Sheepskin [pelle di pecora N.d.T.] oCowhide [vitello, mucca o animale ruminante in genere, tranne il vostro vicino di casa o collega di lavoro che mastica la gomma N.d.T.] . Queste sacche hanno servito bene i Piper per generazioni, ma possono dare problemi se si seccano. Devono quindi essere suonate regolarmente e richiedono il seasoning ad intervalli più o meno regolari per rimanere impermeabili all’aria. Se siete un Piper occasionale o se a causa di carriera famiglia o altri doveri non riuscite a suonare in maniera regolare o anche se vivete in una zona con un clima particolarmente secco. Prendete in considerazione l’utilizzo di
una sacca sintetica che rimarrà efficiente e a tenuta d‘aria anche da asciutta.. Ci sono molti tipi di sacca disponibili sul mercato ai giorni nostri, incluse quelle con cerniere in grado di fornire un accesso alla parte interna, o di manicotti [i grommets nominati prima N.d.T.] che permettono una facile installazione, esistono anche sacche ibride con la parte interna in materiale sintetico e quella esterna in materiale naturale, che danno la sensazione di utilizzare una sacca tradizionale.
3. Assicuratevi che le dimensioni della sacca siano appropriate: Molti Piper fanno una fatica non
necessaria semplicemente perché la loro sacca è troppo larga. Molti anni fa ho partecipato ad un
Cheilidh [sempre per coloro che non hanno familiarità col termine e magari cercano sul vocabolario senza risultato in maniera del tutto semplicistica si può definire l’evento in questione come un “raduno conviviale informale” (Io sò fa schifo come definizione ma non saprei descriverlo in maniera più appropriata), insomma si fa baldoria ma senza esagerare N.d.T.] in cui uno dei migliori Piper al mondo ha suonato alcuni brani ed in seguito ha passato la sua Cornamusa agli altri. Quando è arrivata a me, ed è arrivato il mio turno di suonare. In un primo momento mi sono stupito di quanto piccola fosse la sua sacca, ma dopo un po’ l’ho sentita estremamente confortevole e facile da mantenere stabile dal
punto di vista della pressione. Poco dopo mi sono passato anch’io ad una sacca piccola e non sono mai più tornato indietro. Secondo Ia mia esperienza, molti Pipers che sono passati a sacche più piccole le hanno trovate più rapide da riempire e più facili da imbracciare mentre suonano.

4. Assicuratevi che la cover della vostra sacca sia delle dimensioni giuste: Un copri sacca che non
rispetta le dimensioni della sacca stessa può rendere difficoltoso I’imbracciare lo strumento. Molti copri sacca sono “taglia unica” il che significa che risultano troppo grandi per sacche di medie e piccole dimensioni. In questo caso prendete un copri sacca più piccolo 0 cucite quello che avete in maniera tale che sia adatti alle dimensioni della sacca. prendete in considerazione l’utilizzo di toppe di materiale anti sdrucciolo che vl aiutino a mantenere in posizione corretta la sacca sotto il braccio.

5. Assicuratevi che il Blow Pipe sia della lunghezza giusta: Un Blow pipe della lunghezza giusta vi aiuta a suonare il vostro strumento con la giusta ergonomia, e a mantenere il corpo in una postura normale e confortevole. Quante volte avete visto pipers che piegano il collo o ruotano la testa per imboccare il Blow Pipe? o magari avete visto Pipers “stirare” verso il basso le mani per raggiungere il Chanter? Spesso molte Cornamuse arrivano dalla produzione con dei Blow pipes troppo lunghi. Ma questa cosa
può essere facilmente risolta con un Blow pipe più corto. Molti costruttori realizzano anche dei BlowPipe regolabili con i quali potete aggiustare la lunghezza a seconda delle vostre esigenze. La giusta lunghezza del Blow pipe vi consente di mantenere il corpo in posizione neutrale con la testa le spalle e le braccia in posizione acconcia. Osservatevi mentre suonate allo specchio o tramite un video. E valutate come il modificare la lunghezza del Blow pipe possa rendere confortevole la vostra posizione. Se avete la possibilità chiedete ad un amico che magari ha un Blow pipe più corto di farvi provare la lunghezza per vedere se è più confortevole.
6. Verificate la larghezza del vostro Blow pipe: Alcuni Blow Pipe, specialmente quelli vecchi hanno un diametro interno molto piccolo, provate a soffiare dentro il Blow Pipe staccato dallo strumento. il flusso d’aria scorre liberamente o sentite delle “restrizioni” significative? le sezioni piccole offrono resistenza al soffio e rendono Io strumento più duro da suonare. se vi trovaste in questa situazione considerate l’opportunità di cambiare il Blow pipe o di andare da un costruttore in grado di modificare quello che già avete.
7. prendete in considerazione l’utilizzo di una protezione per l’imboccatura: La Cornamusa è uno dei pochi strumenti in cui si usano i denti per tenere parte dello strumento. se sentite stanchezza alla mascella o dolore ai denti dopo aver suonato, considerate l’utilizzo di un protettore in gomma per l’imboccatura. E’ semplicemente un pezzo di tubo in gomma morbida delle dimensioni adeguate ad adattarsi all’imboccatura stessa e rendere cosi morbido il “morso“. E’ economico, facile da rimpiazzare, ed aggiunge confortevolezza mentre suonate.
8. Verificate che le giunzioni siano a tenuta d’aria: Montate il Chnater ed i bordonl negli Stocks. Questa giunzione deve essere la più solida dello strumento. Dovreste essere in grado di muoverla masolamente con un piccolo sforzo. Se non è così aggiungete dell’ Hemp alcuni piper preferiscono quello nero incerato, o quello giallo incerato, o anche del filo interdentale incerato. Usate ciò che preferite ma fate si che questa giuntura sia aderente. Io evito di utilizzare l’Hemp non cerato in questa giuntura perché l’Hemp tende a gonfiarsi ed espandersi quando è umido e a perdere aderenza e spessore quando si asciuga. Verificate questa giunzione sempre prima di suonare e se occorre aggiu ngete alcunigiri di Hemp.
9. Verificate che le giunzioni dei bordoni siano aderenti in maniera appropriata: delle vostre quattro giunzioni scorrevoli dei bordoni, tre sono primariamente utilizzate per l’intonazione. La sezione lata del bordone basso può essere più aderente delle altre in quanto non utilizzata molto per l’intonazione, invece la giunzione nella sezione bassa del bordone basso e le due giunzioni del bordoni tenori devono
essere aderenti a sufficienza ossia non devono muoversi per conto loro ma sufficientemente libere da poter effettuare l’intonazione con una mano sola. Alcuni Piper preferiscono utilizzare del nastro in Teflon da idraulico, altri top Pipers aggiungono un poco di vasellina per ottenere I‘appropriata scorrevolezza, a me non è mai piaciuta l’idea di mettere qualcosa di unto sulla mia Cornamusa.
10. Installa le vostre ance dei bordoni in maniera ferma: Verificate che le ance siano
opportunamente fissata e state attenti a non urtare con l’ancia lo stock quando inserite i bordoni  questo urto la potrebbe far cadere all’interno della sacca, potreste
inavvertitamente urtare il bridle [anello in materiale sintetico o formato da Hemp (sulle ance in canna)
che serve a regolare l’apertura dell‘ancia stessa il suo spostamento provoca effetti sulla stabilità
l’intonazione il volume sonoro e la richiesta d’aria dell’ancia stessa N.d.T.], potreste rompere la
linguetta vibrante dell’ancia.
11. Ottimizzate le ance dei bordoni in modo che siano efficienti: Rimuovete i bordoni dagli stock e soffiate nelle ance con la bocca ogni bordone dovrebbe richiedere lo stesso quantitativo d’aria. I due bordoni tenori dovrebbero suonare in maniera identica, il bordone basso dovrebbe avere
caratteristiche analoghe e richiedere solamente un po’ d’aria In più. se vi rendete conto che un
bordone richiede molta più aria degli altri, provate a chiudere leggermente l’ancia spostando il Bridle verso il fondo dell’ancia stessa. Seguite le istruzioni fornite dal costruttore dell‘ancia stessa e ricordate che piccoli aggiustamenti provocano grandi cambiamenti. Per rendere il più efficienti possibile i vostri bordoni, chiudete il più possibile le ance senza però far si che queste ultime si stoppino mentre suonate. L’esatto aggiustamento varia da Piper a Piper e dipende anche dalla durezza dell’ancia che utilizzate nel Chanter.
[Anche se la spiegazione è ottima ed esauriente la pratica vale più della grammatica, questa abilità richiede pazienza e provare provare provare (personalmente mi ci sto picchiando ancora sono lontanissimo dall’essere soddisfatto) ed è meglio se viene spiegata dal vivo da Piper esperti o da un insegnante N.d.T.]
12. Provate un nuovo set di ance per i bordoni: Sperimentate diverse marche di ance per i bordoni e trovate quelle che lavorano al meglio sul vostro strumento. Chiedete consiglio ad altri Piper che suonano con Ia vostra stessa marca di ance. Chiedete ai migliori Piper come riescono ad ottenere il loro grande suono. Il grande numero di ance disponibili sul mercato dovrebbe essere d’aiuto nel trovare un suono del bordoni rieco e pieno, facile da intonare e rimanere stabile, e funzionare in maniera efficiente e con il minimo sforzo. Questo è l’obbiettivo!
[Buon consiglio basta non farsi prendere dalla frenesia, va bene che un anela non è come un diamanteche è per sempre ma un anela non è neanche una cosa che si cambia una volta al giorno. Mlo consigliospassionato da neofita ma neanche troppo sprovveduto, prima di cadere nello sconforto e cercare di trovare la soluzione mettendo mano al portafoglio fatevi consigliare ed aiutare dagli esperti N.d.T]
13. Prendete in considerazione l‘utilizzo di valvole per i bordoni: Le valvole per l bordoni regolabili sono una delle più recenti innovazioni per la Cornamusa. Queste valvole limitano il flusso d’aria. Aiutano ad ottenere un avvio ed uno stop puliti e fanno si che i vostri bordoni richiedano meno aria. Le valvole non sono la scelta di tutti e dipendono dal settaggio dello strumento, potrebbero essere un ausilio per rendere il vostro strumento stabile ed efficiente.
14. La perfetta ancia per il Chanter: Sino ad ora avete controllato la sacca, le giunzioni, le parti mobili per l’intonazione, il posizionamento delle ance dei bordoni e l’aggiustamento di queste ultime. L’ultimo passo è l’ancia del Chanter I’ancia perfetta deve dare la massima qualità di suono con il minimo sforzo, si deve scaldare velocemente, deve mantenere l’intonazione per l’intera esecuzione o sessione di studio e deve essere longeva. Quando ascoltate un grande Piper o una Pipe Band con un grande suono prendete atto che tale risultato non si è concretizzato nell’arco di una notte. Molti fattori contribuiscono al grande suono di un Chanter: Selezionare una buona anda, essere in grado di saperla manipolare ed altro. Alcuni Piper credono erroneamente che un suono buono, brillante e stabile si può ottenere
esclusivamente tramite l’utilizzo di un ancia dura. Ma in effetti tutte queste caratteristiche derivano da un ancia efficiente opportunamente rodata e che riceve un flusso d’aria tramite una pressione ottimale. Tutto questo non è mai stato semplice da raggiungere. Un largo numero di ance con caratteristiche differenti sono disponibili sul mercato. Chiedete ai piper che ammirate quale sia la soluzione che loro adottano. Testate ance facile o medie anziché dure. Cercate un ancia che sia adeguata al vostro livello di comodità. Invece di suonare con ance dure in cui fate fatica a soffiare. Cercate un ancia facile o di durezza media in cui riuscite a mandare un flusso d’aria costante e fermo. Per suonare al meglio avete bisogno di costruire forza abilità e resistenza ma è necessario che il settaggio del vostro strumento sia all’interno dei vostri limiti di confortevolezza. Un vincitore di Gold Medal una volta mi disse che era solito competere con un anela che era molto più facile da far vibrare rispetto a quella che avrebbe potuto sostenere dal punto di vista fisico. Quando consegno una nuova anela da suonare ad uno dei miei studenti gli ricordo che quest’ultima avrà bisogno di un periodo di rodaggio prima di diventare un po’ più facile da suonare, ma cerco di dargliene una che possa comunque far crescere la loro forza ed abilità.
Concludendo: Niente renderà il vostro Piping migliore e più divertente di uno strumento con un buon suono, che rimane intonato e che e confortevole. Una buona esecuzione gradevole per chi suona e per chi la ascolta, dipende da solide basi e da un appropriato settaggio dello strumento. Assicuratevi che la vostra sacca sia del giusto tipo e misura e che sia perfettamente a tenuta d’aria. Assicuratevi che il vostro Blow pipe sia della giusta lunghezza e che il suo diametro interno vi consenta un passaggio d’aria libero. assicuratevi che la cover sia della giusta misura e vi consenta di imbracciare la sacca in maniera confortevole. Mantenete i punti di giuntura a tenuta d‘aria e le parti mobili per l’intonazione aderenti. testate diverse ance per i bordoni e scegliete quella che lavora al meglio per voi. Fissate in maniera ferma le ance dei bordoni ed operate piccoli aggiustamenti in maniera tale che queste ultime abbiano un grande suono e operino nella maniera più efficiente possibile. Trovate un ancia per il chanter che sia all’interno del vostro livello di confortevolezza. Esercitatevi quanto basta per essere sicuri di avere forza e abilità necessari per suonare con controllo stabilità e sicurezza!

Buona fortuna

n. 46


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0 risposte a PICCOLI SEGRETI

  1. Facile no………………………….!

  2. Sacrosanto! Aggiungo una nota personale a proposito del blowpipe. Leggendo puo sembrare strano che un blowpipe un po’ stretto possa creare problemi, in fondo è un tubo vuoto, ma vi assicuro che è veramente così. Alcuni mesi fà avevo problemi, la cornamusa mi sembrava durissima, ma tutto sembrava ok. Poi ho fatto una prova sul blowpipe e devo dire che mi sembrava “duro” anche senza essere “attaccato” alla cornamusa. L’ho fatto vedere da Franco Calanca e secondo lui era diventato in po’ stretto, negli anni può succedere, la mia ghb ha 29 anni, lo ha quindi passato al tornio e ha allargato un po’ il canneggio, credo meno di un millimetro, sembra incredibile, ma anche se l’allargametno era quasi irrisorio la differenza è stata incredibile.

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